Spugne marine per una cura naturale della pelle

lunedì, 05 agosto 2019

Spugne marine per una cura naturale della pelle

Le spugne naturali marine offrono alcuni vantaggi rispetto alle spugne di plastica. Ma cos'è in realtà una spugna naturale?

Allevate in mare

Le spugne naturali sono costituite dagli scheletri elastici e assorbenti di varie specie marine, come ad esempio la Spongia Officinalis. Queste spugne naturali sono conosciute sino dai tempi antichi. Esistono riferimenti riguardanti spugne da bagno in vari testi antichi, che sono stati tramandati fino ad oggi.

La maggior parte delle spugne di questa specie sono molto simili ai coralli. Dopo essere state afflitte da malattie nei mari durante gli anni '40 e '50, le spugne si sono, fortunatamente, riprese. Esse vengono allevate a circa 40 metri di profondità. possiamo utilizzarle senza sensi di colpa in quanto crescono visivamente senza possibilità di estinzione. A differenza delle spugne di plastica, le spugne naturali non rappresentano un onere aggiuntivo per l'ambiente, sono completamente naturali e quindi naturalmente biodegradabili.

Qualità diversa

Esistono diversi tipi di spugne. Le migliori per la detersione provengono dal Mediterraneo, anche se sono un po' più costose. Una buona qualità si trova anche nelle spugne dei mari del sud e dei Caraibi. (Nota: le spugne naturali di qualità inferiore sono più fragili.)

Proprietà nella cura della pelle

Quando utilizzate una spugna naturale per la prima volta, vi chiederete per quanto tempo potrete farne uso. Le spugne naturali sono più forti di quelle a base di prodotti petroliferi e posseggono anche proprietà per la cura della pelle. Forniscono un effetto peeling naturale, per cui le particelle di pelle morta o cheratinizzata vengono rimosse delicatamente. Con un uso regolare, la grana della cute si affina e diventa più morbida e delicata. Inoltre, viene stimolata la circolazione sanguigna, che può avere un effetto rassodante.

Le spugne naturali possono anche essere utilizzate sul viso, tuttavia si dovrebbe stare attenti. Se la pelle del viso è arrossata o infiammata, è bene non usare la spugna naturale.

Cosa fare se la spugna diventa fragile?

Le spugne naturali sono un prodotto puro. Ecco perché cambiano nel tempo, diventando scolorite e fragili. Ma c'è una soluzione: mettere la spugna in salamoia (125 g di sale per litro d'acqua) per 24 ore. Poiché le spugne naturali provengono dal mare, l'acqua salata le farà sentire bene. Successivamente, è necesscario risciacquarle accuratamente. Affinché la spugna ritorni al suo originale colore giallo, può essere messa in una soluzione di aceto (4 cucchiai di aceto per litro d'acqua). Attenzione: questa procedura non deve essere fatta troppo spesso in quanto gli acidi presenti nell'aceto possono danneggiare la spugna. Ricordiamo ancora di risciacquare sempre accuratamente la spugna dopo la pulizia. Questo è l'unico modo per estrarre i residui che vi si sono depositati. Molto importante è anche lasciare asciugare completamente le spugne. (Questo è da farsi anche nell'uso quotidiano.) Se la spugna è costantemente bagnata, i batteri possono accumularsi e moltiplicarsi in essa.)

Non mettere mai la spugna nel microonde per sterilizzarla, vi è il pericolo che prenda fuoco. È invece possibile lavarle in lavatrice alla temperatura di 30 gradi.

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